Disturbi alimentari

Il trattamento aiuta la persona con distubo alimentare
a ridurre l’eccessiva preoccupazione per alimentazione, peso e forme corporee,
valorizzando altri ambiti di vita:
distalimgrafico

 

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anoressia-nervosa

Anoressia nervosa

  • Consistente perdita di peso corporeo
  • Intensa paura di ingrassare anche se si è sottopeso
  • Disturbi della propria immagine corporea
  • Rifiuto di ammettere la gravità dell’attuale condizione di sottopeso
Bulimia Nervosa

Bulimia nervosa

  • Episodi bulimici ricorrenti (assunzione di grandi quantità di cibo con perdita di controllo)
  • Comportamenti di compenso volti a evitare l’aumento di peso (vomito autoindotto, uso improprio di lassativi o diuretici, digiuno protratto o esercizio fisico eccessivo e compulsivo)

Disturbi Alimentari non altrimenti specificati

  • Situazioni in cui i sintomi caratteristici di un disturbo dell’alimentazione, che causano un significativo disagio o un danno nel funzionamento sociale, occupazionale o in altre importanti aree, predominano ma non soddisfano i criteri pieni per qualsiasi disturbo della classe diagnostica dei disturbi dell’alimentazione. Costituiscono la metà circa dei pazienti ambulatoriali o ricoverati affetti da disturbo dell’alimentazione.

Informazioni sulla Terapia Cognitivo Comportamentale Avanzata

(CBT-E -cognitive behavioral therapy enhanced)

La CBT-E è considerata dalle linee guida internazionali uno dei trattamenti più efficaci basati sull’evidenza  per la cura dei disturbi dell’alimentazione.

I dati evidenziano che circa i due terzi dei pazienti che completano il trattamento ha un esito eccellente. Per questo incoraggiamo a dare al trattamento massima priorità e impegno nell’affrontare un disturbo alimentare.

Il trattamento è basato su colloqui individuali a cadenza settimanale.

Il trattamento si focalizzerà innanzitutto sul presente e sul futuro, indirizzandosi alle origini del problema se necessario.

Sono previsti, previo consenso del paziente, incontri con genitori e/o con altre figure significative della sua vita.

Il trattamento è condotto da un terapeuta specializzato nella CBT-E dei disturbi dell’alimentazione, che in caso di necessità può essere affiancato da un dietista anch’egli specializzato nella CBT-E. Sono anche previsti periodici controlli con un medico specializzato nella cura dei disturbi dell’alimentazione per monitorare le condizioni cliniche del paziente.

Il trattamento sarà personalizzato (“cucito su misura”) in base al problema alimentare specifico del paziente e ai suoi bisogni. Paziente e terapeuti diventeranno esperti del problema e abili nel capirne il continuo andamento.

Il trattamento ha l’obiettivo di aiutare il paziente a sviluppare una valutazione di sè meno dipendente dal peso e dalle forme del corpo, interrompendo i principali meccanismi che operano nel mantenere il disturbo alimentare .

Paziente e terapeuti lavoreranno insieme come una squadra per affrontare e vincere il disturbo dell’alimentazione del paziente. Insieme si accorderanno di volta in volta su specifici compiti (o “passi”) che il paziente si assumerà l’impegno di svolgere tra una seduta e l’altra. I compiti sono d’importanza fondamentale e a essi va data l’assoluta priorità. E’ proprio ciò che è fatto tra una seduta e la successiva che determina i limiti o i benefici di come sta procedendo il trattamento.