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I disturbi alimentari

È una sensazione terribile. Non vedo luce, futuro, vita possibile per me.
Non esiste più nulla solo abbuffate, vomito e forme del corpo.
Non sono più io. Sono a pezzi.”

Anoressia nervosa

Consistente perdita di peso corporeo e intensa paura di ingrassare anche se si è sottopeso. Forte distorsione della propria immagine corporea e rifiuto di ammettere la gravità dell’attuale condizione di sottopeso.

Bulimia nervosa

Assunzione di grandi quantità di cibo con perdita di controllo e comportamenti di compenso volti a evitare l’aumento di peso (vomito autoindotto, uso improprio di lassativi o diuretici, digiuno protratto o esercizio fisico eccessivo e compulsivo).

Binge-eating (BED)

Il BED presenta caratteristiche distintive rispetto alla bulimia nervosa e all’obesità, tra queste vi è la presenza di assunzioni di cibo incontrollate ed eccessive, accompagnate dalla sensazione di perdita di controllo e dall’incapacità di evitare di mangiare o di fermarsi. Il Disturbo da Binge-Eating è un problema diffuso nel nostro Paese, ma la sua conoscenza è ancora limitata.

La graduale trasformazione dello stile di vita per la gestione del peso

Obiettivi del programma

Invogliare la persona a partecipare attivamente al percorso di cambiamento, rimuovere i principali elementi che causano il disturbo dell’alimentazione, correggere i processi che tendono a favorirlo e assicurarsi il mantenimento dei risultati.

Tre componenti principali
del programma

  • Alimentazione flessibile e moderatamente ipocalorica
  • Stile di vita attivo
  • Terapia cognitivo comportamentale

L’equipe

  • Medico (per la valutazione diagnostica e la gestione farmacologica delle complicanze)
  • Dietista/Nutrizionista (per le raccomandazioni dietetiche)
  • Psicologo (per la terapia cognitivo comportamentale)

Strumenti

  • Il manuale “COME VINCERE I DISTURBI DELL’ALIMENTAZIONE”
  • La scheda di monitoraggio AIDAP
  • Contapassi

I programmi personalizzati di D.A.O.

Trattamento per i disturbi dell'alimentazione

La CBT-E, la terapia cognitivo comportamentale, è un trattamento altamente individualizzato e, a differenza di altri trattamenti applicati nei disturbi dell’alimentazione, non adotta mai procedure coercitive e prescrittive. In altre parole, non viene mai chiesto alla persona di fare delle cose che non è d’accordo di eseguire, perché questo può aumentare la sua reticenza a cambiare. La CBT-E permette alla persona, che intraprende il percorso, di sviluppare uno schema di autovalutazione di sé più articolato e non dipendente in modo predominante o esclusivo dal peso, dalla forma del corpo e dal controllo dell’alimentazione.

Questo, è un trattamento di successo e come dimostrano i dati, il tasso di attenuazione e scomparsa dei sintomi in chi completa il trattamento è del 60-70% per la bulimia nervosa e nei disturbi dell’alimentazione NAS non sottopeso, e dei 2/3 nei casi di anoressia nervosa.

Struttura del programma:
Il trattamento si basa su colloqui individuali, nello specifico 20 sedute in 20 settimane, o 40 sedute in 40 settimane se si tratta di una condizione molto delicata. Ogni incontro dura 60 minuti. Alcuni incontri sono effettuati anche con i genitori o con figure significative, se il paziente lo acconsente.

Trattamento integrato: l’obesità associata al binge-eating

Indicazioni per questo tipo di programma:
Il trattamento integrato dell’obesità associata al binge-eating (BED) sviluppato presso il centro D.A.O. è stato ideato per aiutare la persona a raggiungere due obiettivi principali:
Affrontare e interrompere gli episodi di abbuffata
Raggiungere una salutare perdita di peso

Questi due obiettivi sono perseguiti affrontando in modo individualizzato i fattori che determinano gli episodi di abbuffata e obesità, e utilizzando in modo integrato strategie e procedure della terapia cognitivo comportamentale migliorata (CBT-E) per i disturbi dell’alimentazione e della terapia cognitivo comportamentale dell’obesità (CBT-OB).

La Fisioterapia in DAO

Perché integrare la Fisioterapia in un Centro di Disturbi Alimentari?
Perché le mal abitudini alimentari possono portare il corpo ad affaticarsi, e con esso ad affaticare i muscoli e le ossa che lo compongono.
La Fisioterapia riabitua il corpo ad un corretto movimento, riducendo il senso di fatica ed il dolore.

Angela e Andrea sono due Fisioterapisti specialisti in Riabilitazione Neuro-muscolo-scheletrica, Terapia Manuale e Osteopatia.
Angela è specializzata inoltre nella Riabilitazione del Pavimento Pelvico, Andrea è specializzato in Riabilitazione Respiratoria e Sportiva.

Il percorso:
Costruiamo insieme al Paziente il programma di cura, a seconda delle Sue esigenze, dei Suoi bisogni e dei Suoi obiettivi.
Nella visita iniziale ci si conosce e si analizza la problematica a 360 gradi, visionando esami strumentali se ce ne sono e / o altri referti medici.
Successivamente, si effettuano test ortopedici e/o neurologici per inquadrare la situazione e formulare una diagnosi Funzionale e Fisioterapica.
A questo punto, viene proposto il piano di cura comprensivo di Tecniche di Terapia Manuale e Osteopatiche, di strategie educative e comportamentali e di proposte di Esercizio Terapeutico mirato e graduale.
Come Professionisti della salute, abbracciamo l’idea della presa in carico globale e della Medicina Integrata, dove lo Star Bene è l’obiettivo finale e il Prendersi cura di Sé è la strada da percorrere.

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I dati evidenziano che circa i due terzi dei pazienti che
completano il trattamento ha un esito eccellente.
Per questo incoraggiamo a dare al trattamento massima priorità e
impegno nell’affrontare un disturbo alimentare.